Ordinare le questioni dell'associazione
Il piano di azione serve quando l'ASD ha più temi aperti e deve stabilire una sequenza di lavoro. Può seguire una prima lettura della posizione oppure precedere una decisione del consiglio direttivo su registri, atti interni, entrate, compensi o rimborsi.
Criteri per definire le priorità
Lo studio di commercialisti considera decisioni imminenti, documenti disponibili, informazioni mancanti e scadenze già note all'ente. Statuto, verbali, libri sociali, registri, prospetti contabili, documenti relativi a quote e corrispettivi, accordi e giustificativi permettono di individuare i passaggi che richiedono attenzione per primi.
Passaggi da portare agli organi associativi
Il piano distingue documenti da completare, chiarimenti da ottenere, decisioni da sottoporre al consiglio o all'assemblea e approfondimenti da svolgere. Lo studio mantiene il focus sugli effetti economici, contabili e fiscali dell'associazione sportiva e coordina eventuali apporti ulteriori quando risultano necessari al caso.
